Dedica

sei piena di merda
nel mio ricordo
non ti ho mai vista scendere dal tuo trono dorato
per accogliermi
mi hai rincorsa fin quando ti ha fatto comodo
per nasconderti dalla vita nel mio bunker antiatomico
poi la vita ti è venuta a prendere e tu sei scomparsa
ancora una volta
per allora avevo smesso di fare lo stupido.

non ti permettere di giudicarmi
non pensare che dall’alto del tuo niente
che è la vita di tutti i giorni
e non ti veste di nessuna autorità particolare
tu possa interpretare le mie azioni
che sono sempre un’eccezione alla quotidianità
e lo so che questo ti irrita,
ma io sono nato per questa ragione
e non c’è niente che possa fare,
quando sono normale sono noioso
quando sono interessante sono anticonvenzionale.

sei piena di merda
e infatti non parli
che se alzi la voce lo sai che ti smascheri
il fatto che non pensi niente per davvero
che conti di morire un giorno
e che fino ad allora ti vergognerai di come sei fatta
a meno di non disgustarti per l’altrui mancanza di eleganza
rispetto alla tua leggiadra evanescenza.
ma non te l’ha detto il medico di stare tra i cafoni
ti augurerei che ti facessi due domande
ma conosco le tue pulsioni:
nel tentativo di risponderle,
ti nasconderesti sempre di più.

Informazioni su Francesco Rigoni

Web Content Editor, Social Media Manager, Musicista, Insegnante di inglese, Autore. Vive a Torino.
Questa voce è stata pubblicata in Blog, esercizi, testi per musica. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...