Destino infame

Non sono sicuro di sapere
forse questa è la mia qualità migliore
non ho capito cosa abbia voluto dire
per me
che i miei genitori abbiamo trovato piuttosto complicati
il mio modo di scrivere e i miei pensieri.
Non sono sicuro di sapere, per cui,
se sono un incompreso o semplicemente uno
che con la testa svolazza troppo e non bada mai al sodo
perché il più delle volte è andata a finire che avevo ragione
il più delle volte è andata a finire che mi è andata bene
il più delle volte mi sono fasciato la testa per paura di sanguinare
ma ora che è finito il tempo in cui
ci si tuffa con il paracadute
e sono ancora montate le rotelle sulla ruota di dietro
e tutto quello che hai di fronte è il vuoto, il vuoto
mi piacerebbe capire se veramente c’è ancora da mettersi a punto
oppure ci si può lanciare
e lasciare perdere il resto,
lasciare gli altri al loro destino infame

intanto che io abbraccio il mio.

Informazioni su Francesco Rigoni

Web Content Editor, Social Media Manager, Musicista, Insegnante di inglese, Autore. Vive a Torino.
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